Quando le temperature esterne iniziano a farsi sentire e la ricerca di un luogo fresco diventa una priorità, il condizionatore d’aria si trasforma nel nostro più fidato alleato domestico. Con la semplice pressione di un pulsante, la canicola estiva lascia spazio a un’oasi di benessere tra le mura di casa.
Il beneficio che ne traiamo dipende da tutta una serie di fattori interni al nostro condizionatore d’aria: il compressore, le ventole, il gas refrigerante e i filtri. E proprio i filtri ricoprono un ruolo fondamentale per la qualità dell’aria emessa dall’apparecchiatura, garantendo la salubrità dell’ambiente refrigerato.
I filtri hanno il compito di intrappolare polvere, pollini, peli di animali domestici e altre particelle sospese nell’aria, impedendo loro di circolare nell’ambiente (nell’aria che respiriamo) e di depositarsi all’interno del meccanismo del condizionatore.
Trascurare la pulizia regolare dei filtri può innescare una serie di problematiche: l’accumulo di sporco ostacola il flusso d’aria, costringendo l’apparecchio a lavorare con maggiore sforzo per raggiungere la temperatura desiderata. Questo si traduce inevitabilmente in un aumento dei consumi energetici e, di conseguenza, in una bolletta più salata. Ma non solo: un condizionatore che lavora sotto stress è più soggetto a guasti, accorciando la sua vita utile e rendendo necessarie costose riparazioni o sostituzioni premature.
Va da sé che prendersi cura dei filtri è importantissimo. Approfondiamo quindi i motivi per cui dedicare regolarmente tempo alla pulizia dei filtri del condizionatore.
Benefici per la salute grazie a filtri puliti
I filtri del condizionatore svolgono un ruolo cruciale nel trattenere particelle nocive presenti nell’aria. Quando sono puliti, catturano efficacemente allergeni come polline e acari della polvere, peli di animali domestici, spore di muffa e batteri. Chi soffre di allergie, asma o disturbi respiratori, dovrebbe avere particolarmente cura di questi elementi.
Risparmio energetico
Un filtro sporco agisce come un ostacolo al flusso d’aria. Il condizionatore, per compensare questa ostruzione, è costretto a lavorare di più e per periodi più lunghi per raggiungere la temperatura impostata. Questo sforzo extra si traduce in un maggiore consumo di energia elettrica. Studi dimostrano che la pulizia regolare dei filtri può migliorare l’efficienza del condizionatore anche del 5-15%. Tradotto in termini pratici, significa una bolletta della luce meno salata e un impatto ambientale ridotto.
Maggiore efficienza nel raffrescare l’ambiente
Quando il flusso d’aria non è ostacolato da filtri sporchi, il condizionatore è in grado di raffreddare l’ambiente in modo più rapido ed efficiente. Questo significa che non dovrai aspettare a lungo per goderti una temperatura confortevole in casa.
Prolungamento della vita del condizionatore
Sottoporre il condizionatore allo stress eccessivo causato da filtri sporchi, può portare a guasti prematuri e a costose riparazioni. Il compressore, in particolare, è una delle componenti più delicate e costose ed è proprio lui il primo componente che soffre quando i filtri sono intasati.
Prevenzione di odori sgradevoli
L’accumulo di polvere, umidità e sporco nei filtri crea l’ ambiente ideale per la proliferazione di muffe e batteri. Questi microrganismi spesso sono la causa di odori sgradevoli che vengono diffusi nell’ambiente ogni volta che il condizionatore viene acceso. Pulire regolarmente i filtri aiuta a prevenire la formazione di questi contaminanti, garantendo che l’aria che respiri sia fresca e priva di cattivi odori.
Pulire i filtri del condizionatore: cosa devi sapere prima di iniziare
Prima di iniziare il processo di pulizia, è fondamentale sapere dove si trovano i filtri del tuo condizionatore e che aspetto hanno. Questa operazione preliminare ti risparmierà tempo e assicurerà che tu stia intervenendo sulla componente corretta.
Siccome è un argomento parecchio specialistico abbiamo chiamato un professionista della ditta CLAREN, specializzata nella pulizia e sanificazione dei condizionatori d’aria a Roma, a spiegarcelo. Ed ecco cosa ci ha svelato:
La posizione dei filtri può variare a seconda del tipo di condizionatore che possiedi. Ecco alcune indicazioni generali per i modelli più comuni:
Per i condizionatori split system, i filtri si trovano solitamente dietro un pannello o una griglia facilmente accessibile sull’unità interna, quella montata a parete. Spesso, basta sollevare leggermente o far scorrere questo pannello per accedere ai filtri.
Nei condizionatori a cassetta, i filtri sono generalmente posizionati dietro una griglia nel pannello inferiore dell’unità, quella installata a soffitto. Potrebbe essere necessario sganciare delle clip o premere dei pulsanti per aprirla.
Per i sistemi di condizionamento canalizzati, la posizione dei filtri può essere meno intuitiva. Spesso si trovano in corrispondenza della griglia di ripresa dell’aria, che può essere a parete o a soffitto, oppure direttamente nell’unità centrale, solitamente situata in un locale tecnico o nel sottotetto.
Una volta individuato l’accesso, i filtri stessi possono avere aspetti diversi. I più comuni sono costituiti da una rete sottile, spesso in plastica o metallo, che può essere lavabile. Alcuni modelli utilizzano filtri in fibra sintetica o carta pieghettata, che potrebbero essere usa e getta e quindi da sostituire periodicamente anziché da pulire.
Per essere certo di individuare e rimuovere correttamente i filtri del tuo specifico modello, il consiglio migliore è sempre quello di consultare il manuale d’uso del condizionatore. Lì troverai istruzioni dettagliate e, spesso, anche schemi o illustrazioni che ti guideranno passo dopo passo.
Come pulire i filtri del condizionatore
Ora che hai individuato i filtri, possiamo passare alla parte pratica: la pulizia. Segui questi pochi e semplici passaggi per fare un lavoro perfetto:
Preparazione: cosa ti serve
Prima di iniziare, assicurati di avere a portata di mano:
- Un aspirapolvere con una bocchetta a spazzola.
- Eventualmente, acqua tiepida e un sapone neutro (se i filtri sono lavabili e particolarmente sporchi).
- Un panno morbido per asciugare i filtri.
- Facoltativamente, dei guanti se preferisci non toccare direttamente lo sporco.
Passaggio 1: spegnere il condizionatore
La sicurezza prima di tutto. Assicurati che il condizionatore sia completamente spento prima di rimuovere i filtri. Puoi spegnerlo dall’interruttore principale o staccare la spina.
Passaggio 2: rimuovere i filtri delicatamente
Apri lo sportello o la griglia che protegge i filtri e rimuovili con cura. Presta attenzione a come sono inseriti, in modo da poterli rimettere nella stessa posizione. Se necessario, fai una foto per sicurezza.
Passaggio 3: pulizia con l’aspirapolvere
Utilizza l’aspirapolvere con la bocchetta a spazzola per rimuovere la maggior parte della polvere e dello sporco superficiale da entrambi i lati di ogni filtro. Passa la spazzola delicatamente su tutta la superficie.
Passaggio 4: lavaggio (se necessario e se lavabili)
Se i filtri sono particolarmente sporchi o se il manuale indica che sono lavabili, puoi procedere con un lavaggio delicato. Riempi un lavandino o una bacinella con acqua tiepida e aggiungi un po’ di sapone neutro. Immergi i filtri e lavali delicatamente, rimuovendo lo sporco con le mani o una spugna morbida. Evita di strofinare con forza per non danneggiarli.
Passaggio 5: risciacquo accurato
Dopo il lavaggio, risciacqua accuratamente i filtri sotto acqua corrente pulita per eliminare ogni traccia di sapone.
Passaggio 6: asciugatura completa
Questo è un passaggio cruciale. I filtri devono essere completamente asciutti prima di essere rimessi nel condizionatore. Puoi lasciarli asciugare all’aria, preferibilmente in un luogo ben ventilato, oppure utilizzare un panno morbido per tamponarli. Non rimontare mai filtri umidi, perché l’umidità può favorire la formazione di muffa.
Passaggio 7: pulizia dello sportello e delle aree circostanti
Mentre i filtri si asciugano, approfitta per pulire con un panno umido l’interno dello sportello o della griglia che li contiene e le aree accessibili del condizionatore. Questo aiuterà a prevenire l’accumulo di polvere.
Passaggio 8: reinserimento dei filtri
Una volta che i filtri sono completamente asciutti, reinseriscili nel condizionatore, assicurandoti di posizionarli correttamente (verifica la direzione indicata, se presente). Chiudi lo sportello o la griglia.
Seguendo questi passaggi, potrai pulire efficacemente i filtri del tuo condizionatore e godere dei benefici di un apparecchio efficiente e di un’aria più pulita.
Ogni quanto pulire i filtri del condizionatore
ora che abbiamo imparato a pulire i filtri del condizionatore, dobbiamo capire ogni quanto è necessario farlo. Non esiste una risposta buona per tutti i casi perché la frequenza ideale dipende da diversi fattori, tra cui il tempo di utilizzo dell’apparecchio e la qualità dell’aria dell’ambiente in cui si trova.
Come linea guida generale, si consiglia di pulire i filtri ogni due settimane o almeno una volta al mese.
Però se lo utilizzi quotidianamente e per molte ore, soprattutto durante i periodi di caldo intenso, i filtri tenderanno a sporcarsi più rapidamente e richiederanno una pulizia più frequente.
Altro caso, se vivi in una zona polverosa, vicino a strade trafficate o in campagna durante la stagione dei pollini, i filtri si satureranno più velocemente e avranno bisogno di essere puliti più spesso.
Un altro fattore da considerare è la presenza di animali domestici in casa. Il pelo degli animali può accumularsi rapidamente nei filtri, rendendo necessaria una pulizia più frequente, anche una volta alla settimana in alcuni casi.
Ecco una sorta di riepilogo delle situazioni che richiedono una pulizia dei filtri più frequente:
- Utilizzo quotidiano e prolungato del condizionatore.
- Abitare in zone con elevati livelli di polvere o inquinamento.
- Presenza di animali domestici in casa.
- Periodi di alta concentrazione di pollini.
- Presenza di fumatori in casa.
La sanificazione professionale
La pulizia che possiamo fare noi dei filtri non deve essere scambiata per la sanificazione, un’operazione che serve a pulire in profondità il condizionatore, andando ad eliminare virus e batteri annidati nell’apparecchio.
In realtà esistono prodotti in bombolette spray che possono assolvere a questo compito ma da soli, difficilmente riusciremmo a raggiungere quei pertugi che solo un tecnico con esperienza può sapere.
Per questo, il consiglio finale consiste nel chiamare un tecnico per far sanificare il condizionatore una volta l’anno, prima di accenderlo per la stagione calda. La sanificazione non è un’operazione costosa, ma consente di avere la sicurezza che l’aria che respiriamo è priva di allergeni, virus, batteri e la tanto temuta legionella (vi ricordate questo recente caso di legionella a Roma?).
Con queste accortezze il tuo condizionatore rimarrà efficiente a lungo e se adotterai anche le accortezze spiegate in questo nostro articolo, ne godrai a lungo evitando anche consumi di elettricità eccessivi.